FAQ

Digital Marketing​

Il digital marketing è l’insieme di strategie e attività che permettono all’azienda di aumentare la visibilità online, intercettare persone interessate e trasformarle in clienti. Rispetto al marketing tradizionale, il vantaggio principale è che ogni azione è misurabile: puoi monitorare dati concreti come visite al sito, click sulla pagina Contatti, richieste di preventivo, lead generati, vendite e altri KPI utili per capire cosa sta funzionando e ottimizzare gli investimenti.

Le principali attività di digital marketing includono:

  • SEO (Search Engine Optimization): ottimizzazione del sito e dei contenuti per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca quando un utente cerca prodotti o servizi come i tuoi.
  • Pubblicità online (Google Ads e Social Ads): annunci a pagamento su Google, Meta, LinkedIn e altre piattaforme per ottenere traffico e contatti in tempi rapidi.
  • Social Media Marketing: gestione strategica di profili e contenuti per aumentare brand awareness, costruire fiducia e creare una relazione continua con il pubblico.
  • Email Marketing e Marketing Automation: invio di comunicazioni e follow-up automatizzati per convertire i contatti, nutrire i lead e fidelizzare i clienti nel tempo.

In sintesi, il digital marketing serve a portare traffico qualificato, aumentare la credibilità del brand e generare lead e vendite in modo continuativo, con risultati tracciabili e migliorabili nel tempo.

La SEO (Search Engine Optimization) è l’insieme di attività di ottimizzazione per tutti i motori di ricerca (Google, Bing e altri) che aiutano un sito a migliorare il posizionamento e aumentare la visibilità online in modo organico, cioè senza annunci a pagamento.

Fare SEO significa rendere il sito più chiaro e rilevante per i motori di ricerca, così possono capire di cosa parla e mostrarlo alle persone giuste quando cercano prodotti o servizi come i tuoi.

Per fare SEO in modo efficace si parte dalla scelta delle parole chiave più adatte al tuo business e si ottimizzano le pagine del sito per farle trovare dai potenziali clienti. Il primo step è la keyword research: si analizzano le ricerche degli utenti e si selezionano le keyword valutando volume di ricerca, competitività, intento di ricerca (informarsi, confrontare, contattare, acquistare) e priorità strategiche per l’azienda.

Una volta definite le keyword, si passa all’ottimizzazione delle pagine (SEO on-page): si scrivono contenuti chiari e completi, si ottimizzano titolo della pagina (meta title), meta description, H1 e H2, URL e immagini, e si inseriscono link interni per collegare le pagine tra loro e guidare l’utente verso contatto o acquisto.

Per migliorare davvero il posizionamento serve anche una base solida di SEO tecnica: sito veloce, mobile-friendly, struttura ordinata, pagine indicizzabili e assenza di duplicati o errori. Infine, la crescita nel tempo passa anche dall’autorevolezza: i backlink (link da altri siti affidabili) aiutano a aumentare credibilità e visibilità nei risultati di ricerca.

Il lavoro SEO si completa con la misurazione dei risultati: si monitorano posizionamenti, traffico organico e conversioni (contatti, preventivi, vendite) e si ottimizza continuamente ciò che funziona meno.

ADV significa advertising, cioè pubblicità.

Nel digital marketing, le ADV (o Ads) sono annunci online a pagamento pubblicati su piattaforme come Google Ads o Meta Ads (Facebook e Instagram). Servono a far comparire subito un sito, un prodotto o un’offerta davanti alle persone giuste: chi sta cercando attivamente su Google o chi ha interessi e comportamenti in target sui social.

In pratica, le ADV aiutano ad aumentare visibilità, traffico e vendite in modo rapido e misurabile, grazie a dati come click, contatti, acquisti e altri KPI.

Per fare una sponsorizzata su Instagram (cioè una pubblicità a pagamento) puoi promuovere un contenuto esistente oppure creare una vera e propria campagna Instagram. In entrambi i casi, i passaggi principali sono:

  • Scegli cosa promuovere: post, Reel, Storia o un inserzione creata da zero.
  • Imposta l’obiettivo: visite al sito, messaggi, contatti, vendite o notorietà del brand.
  • Definisci il pubblico target: zona geografica, età, interessi, comportamenti e pubblico personalizzato (retargeting).

 

Stabilisci budget e durata: budget giornaliero o totale, campagna continua o con data di fine.

Puoi creare una pubblicità su Instagram in due modi:

  • Dall’app Instagram con il pulsante “Metti in evidenza”: è la soluzione più semplice e veloce.
  • Da Meta Ads Manager: lo strumento più completo per gestire targeting, posizionamenti (Instagram/Facebook), creatività, A/B test e ottimizzazione.

Per ottenere risultati reali è fondamentale monitorare e ottimizzare la campagna in base ai dati: click, costo per risultato, contatti generati, vendite e altri KPI. Oggi molte aziende sponsorizzano sui social, ma la differenza la fa una strategia che unisce analisi, creatività e ottimizzazione continua.

Per eliminare un account da Instagram bisogna seguire i seguenti passaggi:

entra nell’app di Instagram, clicca il simbolo delle tre linee in alto a destra
> Centro gestione account
> sotto la voce “Impostazioni account” clicca Dettagli personali
> Proprietà e controllo dell’account
> Disattivazione o eliminazione.

Al momento della richiesta puoi scegliere la disattivazione temporanea o l’eliminazione permanente

Per creare un account Google (Gmail) vai su “Crea un account“, inserisci il nome e scegli username e password.

Completa la verifica (telefono/email di recupero), accetta i termini e il tuo account Google è attivo!

L’email marketing è l’invio di email commerciali e informative da parte di un’azienda a clienti e potenziali clienti per comunicare offerte, novità e contenuti utili, con l’obiettivo di vendere di più e fidelizzare.

Il meccanismo è il seguente:: un utente lascia il proprio indirizzo e-mail tramite form, iscrizione alla newsletter o acquisto. Da quel momento l’azienda può inviare newsletter o email automatiche (marketing automation), ad esempio:

  • email di benvenuto
  • promozioni e offerte
  • carrello abbandonato
  • follow-up post acquisto

 

I risultati sono misurabili in KPI come: tasso di apertura, click e conversioni (contatti, ordini, vendite).

Tra le piattaforme più usate per fare email marketing ci sono:

  • Mailchimp
  • RelAI CRM
  • Brevo
  • Klaviyo (molto usato per e-commerce)
  • MailerLite

In sintesi, l’email marketing serve a trasformare i contatti in clienti e a mantenere attiva la relazione con chi ha già acquistato. Tra gli strumenti di messaggistica marketing più utilizzati ci sono anche SMS marketing e WhatsApp marketing, utili per comunicazioni più rapide e dirette.

Per fare marketing con WhatsApp in modo efficace devi usare la chat come canale di vendita e fidelizzazione, con messaggi mirati e un processo chiaro:

  • Imposta WhatsApp Business o RelAI CRM: verifica l’azienda, configura il nome e attiva risposte automatiche.

  • Raccogli contatti con consenso (opt-in) tramite sito, QR code, social e form: scrivi solo a chi ha accettato di ricevere comunicazioni.

  • Segmenta i contatti (clienti/prospect, interessi, città, frequenza d’acquisto) per evitare messaggi generici.

  • Invia messaggi brevi e utili, con una call to action chiara (es. “Vuoi che ti mandi 3 opzioni in base al tuo budget?”).

  • Automatizza follow-up e FAQ (benvenuto, promemoria, aggiornamenti, post-vendita) per aumentare risposte e conversioni.

  • Misura i risultati: chat avviate, tasso di risposta, preventivi, vendite/prenotazioni e riacquisti.

Per ottenere risultati migliori, è utile appoggiarsi a un sistema che centralizzi contatti, segmentazione, automazioni e report, così WhatsApp diventa un processo scalabile e misurabile.

Non esiste una “migliore web agency” in assoluto: le migliori web agency sono quelle più adatte al tuo obbiettivo (sito vetrina, e-commerce, SEO, ADV, brand, lead generation) e che dimostrano risultati concreti tramite casi studio e recensioni verificate. 

Spesso trovare l’agenzia giusta non è semplice. Per questo consigliamo di partire da un colloquio conoscitivo: ti permette di capire che tipo di agenzia hai davanti, chi compone il team e soprattutto come intendono valorizzare il tuo progetto, con un approccio chiaro su strategia, tempi, metodo e risultati attesi.

Siti Web e ECommerce

Il costo di un sito web varia molto in base a chi lo realizza e al livello di complessità del progetto.

 

  • Sito web economico (meno di 1.000€): spesso è la soluzione scelta quando lo sviluppa un libero professionista o uno studente. Può andare bene per progetti semplici, con poche pagine e funzionalità standard.
  • Sito web professionale su misura (da qualche migliaio di euro in su): una web agency che offre un servizio completo e personalizzato (analisi, UX/UI, sviluppo, SEO, performance, tracking, sicurezza, manutenzione) parte normalmente da alcune migliaia di euro, adatto per chi vuole ottenere risultati.
  • Progetti complessi (decine o centinaia di migliaia di euro): per siti o piattaforme avanzate, con integrazioni (CRM, gestionali, pagamenti, API, multi-lingua, e-commerce evoluti, automazioni), la cifra può crescere fino a decine o anche centinaia di migliaia di euro, in base alla complessità e alle personalizzazioni richieste.

Il modo migliore per capire il budget corretto è partire da un confronto: obiettivi, funzionalità indispensabili e integrazioni definiscono il prezzo reale.

Per creare un sito web in modo efficace si parte dalla ricerca e dall’acquisto del dominio, scegliendo un nome semplice e riconoscibile.

Poi si definiscono con precisione gli obiettivi del sito-ad esempio ottenere prenotazioni, generare contatti (lead generation) oppure vendere online con un e-commerce-perché da questi dipendono struttura, pagine e funzionalità.

A questo punto si passa alla realizzazione: puoi creare il sito con WordPress, con Shopify se l’obiettivo è la vendita online, oppure scegliere un sito chiavi in mano sviluppato su misura.

Infine si preparano i contenuti (testi e immagini) e si ottimizza tutto per Google, lavorando su pagine principali, parole chiave e chiarezza dei messaggi, così il sito è pronto a posizionarsi e convertire.

Aprire un negozio online significa creare un sito e-commerce che ti permetta di vendere prodotti in modo professionale e sicuro. Il primo passo è scegliere la piattaforma più adatta alle tue esigenze, ad esempio Shopify o WooCommerce, e configurare correttamente pagamenti e spedizioni.

 

A questo punto, dovrai caricare i prodotti con foto di qualità e descrizioni chiare, così il cliente potrà capire subito cosa sta acquistando. Per funzionare davvero, un e-commerce deve avere prodotti ben organizzati in categorie, un carrello intuitivo e pagine prodotto complete, con tutte le informazioni utili all’acquisto.

 

Se vuoi un e-commerce più performante e personalizzato – con grafiche coerenti con il brand, funzionalità specifiche, integrazioni e un’ottimizzazione avanzata – è consigliabile affidarsi a una web agency, che può trasformare le tue esigenze in un progetto strutturato e scalabile.

 

Ricorda infine che pubblicare il sito non basta: per vendere online servono ottimizzazioni SEO continue, pubblicità online e una gestione efficace dei canali social, così da aumentare la visibilità e trasformare le visite in ordini.

Creare un sito WordPress significa realizzare un sito web utilizzando WordPress, una piattaforma che ti permette di costruire pagine, inserire contenuti e gestire il sito in autonomia, anche senza competenze avanzate di programmazione.

Il primo passo è scegliere un dominio e un hosting affidabile, sono la base tecnica su cui il sito funzionerà: un buon hosting rende il sito più veloce e stabile, due aspetti importanti anche in ottica SEO.

 

Dopo aver acquistato dominio e hosting, puoi installare WordPress sul tuo hosting e configurare le impostazioni principali, come la lingua, l’account amministratore e le opzioni tecniche di base. Una volta impostata la grafica, è importante creare le pagine principali, come Home, Chi siamo, Servizi o Prodotti, Contatti e le pagine legali (Privacy e Cookie).

 

Infine, prima di pubblicare, è consigliabile sistemare alcuni aspetti tecnici fondamentali: ottimizzare immagini e prestazioni, generare la sitemap e collegare il sito a Google Search Console.

Shopify è una piattaforma che permette di creare e gestire un e-commerce in modo semplice e scalabile, senza dover sviluppare un sito da zero. Funziona come un servizio cloud: una volta creato l’account, è possibile accedere ad un pannello di controllo da cui gestire prodotti, ordini, pagamenti e spedizioni.

 

Il primo passo consiste nella scelta di un tema grafico, che definisce l’aspetto dello shop online e l’esperienza di navigazione per l’utente. Successivamente si configurano catalogo prodotti, prezzi, varianti, metodi di pagamento e opzioni di spedizione, rendendo il negozio pronto per vendere.

 

Shopify integra nativamente i principali sistemi di pagamento e consente di ampliare le funzionalità tramite app dedicate, utili per marketing, automazioni, gestione magazzino, customer care e SEO.

 

La piattaforma è ottimizzata per dispositivi mobili, garantisce elevati standard di sicurezza e permette di monitorare le performance attraverso statistiche e report dettagliati su vendite, traffico e comportamento degli utenti.

Per vendere su Amazon, dovrai innanzitutto creare un account venditore su Amazon Seller e completare la verifica del profilo, inserendo i dati richiesti (anagrafici, fiscali e bancari). Prima di pubblicare i prodotti, è importante assicurarti che ciò che vuoi vendere sia conforme alle regole di Amazon e adatto alla vendita sulla piattaforma: ad esempio, che i prodotti siano correttamente identificabili (codice prodotto/SKU o codici equivalenti), che abbiano un imballo adeguato e che siano accompagnati dalle informazioni necessarie per la gestione di spedizioni, resi e sicurezza.

Una volta effettuate queste verifiche preliminari, potrai inserire i prodotti creando schede complete con titoli ottimizzati, descrizioni chiare, immagini di qualità, prezzi competitivi e tutte le informazioni logistiche utili. Dopo aver compilato i dati dell’articolo, dovrai decidere come gestire la logistica degli ordini. Amazon offre diverse modalità:

  • Vendita diretta (FBM): sei tu a gestire magazzino, spedizione e assistenza clienti.
  • Logistica di Amazon (FBA): invii i prodotti ai magazzini Amazon e sarà Amazon a occuparsi di stoccaggio, spedizione, resi e spesso anche dell’assistenza, con il vantaggio di poter offrire la consegna Prime (quando disponibile).

Nexi è una società specializzata nei pagamenti digitali che offre soluzioni per accettare pagamenti elettronici sia online che nei punti vendita fisici. È utilizzata da aziende, professionisti e commercianti per gestire incassi tramite carte di credito, debito e altri metodi di pagamento digitali.

Attraverso Nexi è possibile attivare POS fisici, pagamenti online per e-commerce, link di pagamento e soluzioni integrate con siti web e piattaforme di vendita. Il sistema consente di monitorare le transazioni, semplificare la gestione degli incassi e offrire ai clienti un’esperienza di pagamento rapida e sicura.

 

Le soluzioni Nexi rispettano elevati standard di sicurezza, sono conformi alle normative europee e permettono di integrare i pagamenti con i principali strumenti di gestione aziendale.

Gestionali
crm

Gestionali

Un gestionale è un software progettato per organizzare, automatizzare e controllare i processi operativi di un’azienda. Serve a centralizzare dati e attività, migliorando l’efficienza, riducendo errori e ottimizzando il tempo dedicato alla gestione quotidiana.

 

Un gestionale può occuparsi di diverse funzioni, tra cui:

 

  • Gestione clienti e contatti (CRM)
  • Fatturazione, preventivi e contabilità
  • Gestione ordini, magazzino e fornitori
  • Pianificazione attività e controllo dei flussi di lavoro

Grazie a un gestionale è possibile monitorare dati e performance in tempo reale, avere una visione chiara dell’andamento dell’attività e prendere decisioni più consapevoli. Molti gestionali sono accessibili via cloud, integrabili con altri strumenti digitali e utilizzabili anche da smartphone.

 

In sintesi, un software gestionale aiuta aziende e professionisti a lavorare in modo più organizzato, veloce e strutturato, supportando la crescita del business e migliorando il controllo dei processi interni.

 

CTA ⇒ Un gestionale può rispondere ad ogni tua specifica esigenza. I nostri programmatori sono pronti ad accogliere le vostre richieste ed elaborare per voi la soluzione su misura. Contattaci per richiedere gratuitamente un preventivo.

Un CRM è un software che serve a gestire in modo organizzato e automatizzato i contatti e le relazioni con clienti e potenziali clienti. In pratica, ti aiuta a tenere traccia di tutte le interazioni avvenute tra la tua azienda e i clienti: chi hai contattato, cosa ti ha chiesto, a che punto è una trattativa e quali attività devi svolgere per trasformare un contatto in un cliente.

Un CRM permette di raccogliere in un unico posto informazioni come dati anagrafici, email, telefonate, appuntamenti, note, preventivi e lo storico delle comunicazioni. In questo modo, tu e il tuo team avete sempre una visione chiara della situazione, senza perdere tempo tra fogli Excel, chat e messaggi sparsi.

Per funzionare davvero, un CRM non è solo un archivio: è uno strumento operativo che ti aiuta a organizzare il lavoro commerciale, automatizzare follow-up e comunicazioni, monitorare i risultati e misurare le performance. L’obiettivo finale è migliorare la gestione dei clienti, aumentare le vendite e rendere più efficiente l’intero processo commerciale: per farlo, noi utilizziamo RelAI CRM.

Quanto costa un software gestionale personalizzato dipende dalla complessità del progetto e dalle funzionalità necessarie, perché un gestionale su misura viene costruito sui processi specifici della tua azienda. In generale, il prezzo varia in base ai moduli da sviluppare (ad esempio anagrafiche, ordini, magazzino, report), al numero di utenti, al livello di automazione e alle eventuali integrazioni con strumenti già presenti.

 

Per darti un’indicazione concreta, un gestionale personalizzato entry level può partire da 3.000-4.000 € quando l’obiettivo è realizzare una soluzione essenziale: poche schermate, funzioni base, flussi semplici e un singolo processo da digitalizzare. È l’opzione ideale per iniziare in modo rapido e strutturato, con un sistema snello che può essere ampliato nel tempo.

 

Quando invece il progetto richiede un software più complesso, con integrazioni avanzate (ad esempio con e-commerce, CRM, contabilità, strumenti di produzione o piattaforme esterne), automatismi evoluti, gestione di ruoli e permessi articolata, dashboard personalizzate e processi aziendali più dettagliati, è necessaria un’analisi approfondita dei flussi di lavoro e dei collegamenti tra sistemi. In questi casi, il costo può crescere in modo significativo e arrivare anche a 100.000 €, proprio perché la differenza la fanno la complessità delle logiche, la quantità di integrazioni e il livello di personalizzazione richiesto.

Press PR & Events

PR è l’abbreviazione di Public Relations (Relazioni Pubbliche) e indica l’insieme di attività strategiche finalizzate a costruire, gestire e migliorare l’immagine di un brand, di un’azienda o di una persona presso il pubblico, i media e gli stakeholder.

I PR servono a creare reputazione, credibilità e fiducia, attraverso comunicazione istituzionale, rapporti con giornalisti, media digitali, influencer e community online. A differenza della pubblicità, le PR non puntano alla vendita immediata, ma a rafforzare la percezione del brand nel medio-lungo periodo.

Le principali attività di PR includono:

  • Ufficio stampa e comunicati
  • Media relations e digital PR
  • Collaborazioni con influencer e creator
  • Gestione della reputazione online

I PR aiutano un brand a posizionarsi in modo autorevole, aumentare la visibilità e supportare le attività di marketing e vendita creando una relazione solida e duratura con il pubblico.

Per diventare un organizzatore di eventi è necessario avere una serie di competenze trasversali, che vanno dalla progettazione alla pianificazione, fino al senso dell’ospitalità e del divertimento. L’obiettivo principale di qualsiasi organizzatore di eventi è far vivere un’esperienza piacevole agli ospiti e gestire tutti gli imprevisti che potrebbero verificarsi prima, durante e dopo l’evento, trovando soluzioni rapide e discrete, in modo che nessuno se ne accorga.

Nello specifico, non serve avere una laurea o una formazione particolare: conta soprattutto essere persone creative, con una buona capacità di problem solving, e costruire esperienza sul campo. Ogni evento è diverso e ogni cliente ha esigenze specifiche, quindi è importante partire sempre da un approccio personalizzato, ascoltando con attenzione il cliente per capire i suoi obiettivi e trasformarli in un evento organizzato e ben riuscito.

Organizzare un evento significa pianificare in modo strategico ogni fase per garantire un’esperienza efficace per i partecipanti e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il primo passo è definire lo scopo dell’evento, il pubblico di riferimento e il budget disponibile.

Successivamente si passa alla progettazione operativa, che include la scelta della location, la definizione del format, la gestione dei fornitori e la pianificazione delle tempistiche. Ogni elemento deve essere coordinato per assicurare un flusso ordinato e senza imprevisti.

Un aspetto fondamentale è la promozione dell’evento, che può avvenire attraverso sito web, social media, email marketing e campagne pubblicitarie online, così da intercettare il pubblico giusto e massimizzare la partecipazione.

Infine, durante e dopo l’evento è importante monitorare l’andamento, raccogliere feedback e analizzare i risultati, per valutare l’efficacia dell’iniziativa e ottimizzare le future edizioni.